ITALIANA CONDUTTORI Srl - PI 00180690182

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Regolamento prodotti da costruzione CPR

Introduzione e Gestione del Regolamento CPR UE 305/11

1. Introduzione
Questa seconda comunicazione in merito alla CPR ha lo scopo di informare la nostra clientela sullo “stato dell’arte” delle nostre conoscenze, del nostro coinvolgimento e dei progressi attuati nella gestione del regolamento in oggetto.
Il Regolamento CPR EU 305/11 coinvolge distributori, integratori di sistemi, produttori, architetti, appaltatori, ingegneri e chiunque altro svolga attività nell’ambito delle costruzioni in Europa e dei materiali da installare negli edifici che debbono conformarsi al regolamento.
Da parte di noi produttori, è imminente la necessità di fornire, entro il 1.7.2017 i cavi di comunicazione classificati secondo il Regolamento dei prodotti di Costruzione (CPR) UE 305/11, la cui attuazione include d’ottemperare ai seguenti impegni:
- Dichiarare il comportamento dei cavi secondo la loro Reazione al Fuoco e pubblicare la relativa DoP (Dichiarazione di prestazione) assumendoci la responsabilità della loro conformità.
- Creare ed implementare un sistema di valutazione e verifica della costanza della prestazione (AVCP – Assessment and Verification of Constancy of Performance).
- Applicare la marcatura appropriata sulla guaina dei cavi, accompagnando le loro singole confezioni con etichette provviste di marcatura CE.
- Conservare per 10 anni la relativa documentazione.

2. Applicazione
Non insisteremo nel descrivere i contenuti del regolamento CPR e nemmeno in dettaglo le varie Euroclassi ammesse secondo la reazione al fuoco; ciascun paese europeo coinvolto in questo processo ha già pubblicato ampia documentazione normativa e divulgativa in merito, incluse le Destinazioni d’Uso della diverse Euroclassi; incidentalmente, purtroppo, spesso le destinazioni d’uso secondo le Euroclassi sono diverse in un paese rispetto ad un altro.
Al contrario, noi in questo documento desideriamo semplicemente descrivere e spiegare come ci facciamo garanti della Certificazione dei nostri cavi e del loro mantenimento in ottemperanza alle regole dettate dal regolamento CPR e alle norme della specifica CEI EN 50575.
Campioni di nostri cavi, sia coassiali che di rete (LAN), sono stati affidati a IMQ - già Istituto Certificatore del nostro Sistema Qualità Aziendale ISO 9001 - in questo caso, fornitore del servizio di certificazione dei cavi, sottoposti alle necessarie prove di Reazione al Fuoco al fine di classificarli secondo le direttive del regolamento CPR.
Lo schema della Classificazione dei cavi secondo la loro Reazione al fuoco, recepita in Italia e in Europa, è rappresentata nel’elenco che segue:
Classi (secondo UE 305/2011) Reazione al fuoco
B2ca s1a, d1, a1 resistenza molto alta;
Cca s1b, d1, a1 resistenza alta;
Cca s3, d1, a3 resistenza alta;
[ Dca s2, d2, a2 resistenza buona (classe presente in molti paesi europei, non in Italia)];
Eca resistenza bassa;
[Fca resistenza cattiva (si applica solo ai cavi per posa esterna)].

Si noti che la Classe Dca (più performante della Eca) non è purtroppo presente nella Classificazione italiana, mentre lo è nella maggior parte dei paesi UE. Un cavo Dca, per quanto concerne l’applicazione in Italia, va pertanto considerato di Classe Eca.
Attualmente, i nostri Cavi Coassiali e LAN che hanno già ottenuto una Certificazione sono elencati nell’allegato documento (CPR 1) con la denominazione IN VIGORE, mentre diversi altri, denominati IN PROCESSO sono stati sottoposti al nostro ente certificatore e la loro classificazione come Dca è imminente.
Due eccezioni, già classificate Dca sono rappresentate da:
- il cavo coassiale DG163ZH che ha ottenuto la Classe Dca s2, d2, a1
- e il cavo LAN7A1200ZHA che ha ottenuto la Classe Dca s1a, d0, a2.
L’obiettivo dell’azienda è di ottenere entro il 1 luglio 2017 la Certificazione di tutti i cavi a catalogo sino alla Classe Dca, dove possibile.
Successivamente, grazie anche alla imminente installazione in stabilimento di una camera di bruciatura adatta alle prove di resistenza al fuoco di un singolo cavo, cercheremo di sviluppare nuovi cavi, adatti ad essere certificati in classi superiori. Vi terremo al corrente a tempo debito.

3. Documentazione pertinente
Qui di seguito vogliamo fornire una sorta di “manuale”, con informazioni estratte dalla norma CEI EN 50575,
che fornisca una semplice guida e un pratico aiuto all’utilizzatore del cavo che:
- vuole scegliere il cavo adatto all’applicazione da realizzare,
- vuole essere certo della concatenazione di informazioni relative alla CPR per il prodotto selezionato,
- vuole verificare la presenza dei segni distintivi di questo processo sui prodotti: i cavi e i loro imballi.

3.1 Ente Certificatore e Rapporto di Reazione al fuoco

Nella prevalenza dei nostri casi, abbiamo scelto l’IMQ – Istituto Marchio Qualità (web→ http://www.imq.it/en/). 

Questo istituto è accreditato presso la Commissione Europea come Organismo Notificato ed è incluso nel sistema informativo NANDO (New Approach Notified and Designated Organisations)

(web→ http://ec.europa.eu/growth/tools-databases/nando/index.cfm) e identificato dal nr. 0051 della lista
(web→ http://ec.europa.eu/growth/tools-databases/nando/index.cfm?fuseaction=directive.notifiedbody&dir_id=33)
Come si vedrà, il nr di identificazione dell’Istituto di Notificazione compare in varie occasioni nei documenti che descriveremo in seguito.

I cavi forniti all’Istituto, sono sottoposti ai test pertinenti per ottenere una determinata classificazione e, in caso di riscontro positivo, l’Istituto rilascia un Rapporto di Reazione al fuoco e Classificazione.
Si veda, per esempio, l’allegato documento (CPR 2), relativo al cavo coassiale:
CAVEL DG163ZH che ha ottenuto la Classe Dca s2, d2, a1.
Questo documento, resta riservato tra noi e l’istituto che l’ha rilasciato e archiviato presso la nostra azienda.

3.2 Emissione della DoP e aggiornamento Scheda Tecnica

Supportati dal positivo riscontro delle prove e dal rilascio del Rapporto di classificazione, a nostra volta noi siamo autorizzati a redigere una corrispondente Dichiarazione di Prestazione (DoP – Declaration of Performance).
Si veda l’allegato documento (CPR 3), sempre pertinente al cavo DG163ZH, che si collega al Rapporto di reazione al fuoco attraverso il suo numero identificativo 0051-CPR-541, dove ci assumiamo la responsabilità
di dichiarare la Reazione al fuoco di Classe Dca s2, d2, a1.

Questo documento è pubblico e può essere richiesto alla nostra azienda in qualsiasi momento.
Per servizio a chiunque ne abbia necessità, questo documento è reso disponibile sul sito web aziendale.
E’ facilmente rintracciabile navigando sino alla Scheda Tecnica di ciascun cavo.
A cappello della Scheda Tecnica, alla destra del codice cavo si trova il simbolo cpr che apre il relativo PDF scaricabile:
(web→ https://www.cavel.it/en/prodotti/1/1/05/DG163ZH ).
Ancora sul web, alla sinistra del codice cavo, si trova anche il simbolo pdf che consente di scaricare la Scheda Tecnica del cavo. Quest’ultima è ora aggiornata con una precisa indicazione della Classe di Reazione al fuoco secondo la Norma UE 305/2011, come si vede nell’allegato documento (CPR 4) chè è un estratto della Scheda Tecnica.

Si noti che anche il testo stampato sulla guaina del cavo è stato aggiornato:
- con l’indicazione della Euroclasse, in questo caso specifico Euroclass Dcas2,d2,a1
- e con un nr di lotto di produzione, rappresentato dalla sigla gggaa(n), dove:

ggg rappresenta il giorno di produzione (001-365)
aa rappresenta l’anno di produzione (attualmente 17 = 2017)
(n) rappresenta un eventuale nr progressivo, presente solo in alcuni casi

3.3 Marchio CE ed etichettatura dei cavi

Una volta eseguito quanto detto prima, ci consente di redigere ed applicare una etichettatura CE conforme al dettato della norma CEI EN 50575-2015, a tutte le confezioni unitarie dei cavi.
L’esempio dell’etichetta CE è visibile nell’allegato documento (CPR 5), dove una legenda spiega il significato del suo contenuto. Una etichetta CE accompagna qualsiasi pezzatura unitaria di cavo, sia esso un rotolo o una bobine di plastica o legno.
Per completezza di informazione è illustrata anche l’etichetta standard che compare comunque sui contenitori di confezioni multiple (scatole di cartone) e/o bobine di legno, dove è visibile il lotto di produzione.

3.4 Lotto di produzione e sua utilità

In conformità alla realizzazione di un Piano di Fabbricazione e Controllo (FCP – Factory Production Control), secondo quanto stabilito dalla Spec. CEI EN 50575:6.3, il produttore deve organizzare un sistema di Tracciabilità e Marcatura dei lotti di singolo cavo affinché siano identificabili e rintracciabili in base alla loro origine di produzione. La documentazione pertinente è conservata dal produttore per un periodo di 10 anni.


Ciò consente, quando ritenuto necessario dall’utilizzatore o l’intermediario, di domandare al produttore ragguagli in merito alle caratteristiche del cavo fornito, semplicemente fornendo come estremi:
il codice del cavo e il nr di lotto.
Come evidenziato nei paragrafi precedenti, il codice del cavo e il nr di Lotto di Produzione sono sempre presenti sulle guaine dei cavi e sull’etichetta standard.
Prossimamente realizzeremo un’unica etichetta che integrerà le due attualmente esistenti e sarà nostra premura comunicarlo a tempo debito.


4. Conclusione
A corollario di quanto dettagliato sopra, desideriamo segnalare e sottolineare che la gestione della classificazione CPR dei cavi di comunicazione, che ha per primo nobile scopo quello di limitare al minimo i rischi per persone e beni riducendo la pericolosità degli incendi, ha un altro lato della medaglia, in quanto implica una serie straordinaria di attività professionali dedicate e onerose, che non potranno che riflettersi sui costi aziendali e nei prezzi al pubblico dei prodotti classificati.
All’interno dello stesso processo, inoltre, ci riserviamo anche di eventualmente attuare una razionalizzazione della tipologia e merceologia dei cavi oggi esistenti.

Restiamo a disposizione per qualsiasi ulteriore richiesta di informazioni e approfondimenti sui temi esposti.
Contemporaneamente saremo grati a chi ci fornirà eventuali ulteriori spunti e contributi adatti al raggiungimento degli scopi previsti.


Roberto Grumi
Sales and Marketing Director
CAVEL – Italiana Conduttori Srl

FAQ CPR